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21 Dicembre 2018

Il senso del dono per vivere pienamente il Natale

Quest’anno, in occasione delle festività natalizie, abbiamo realizzato un biglietto augurale che vogliamo condividere con tutti voi. Il fronte del biglietto è l’immagine che vedete: volti di alcuni bambini di cui ci prendiamo cura, sorridenti, divertenti, genuini, più forti della loro fragilità. Il retro riporta una storia vera, solo i nomi sono di fantasia. Anna, […]

Fondazione Renato Piatti — news-3

Quest’anno, in occasione delle festività natalizie, abbiamo realizzato un biglietto augurale che vogliamo condividere con tutti voi. Il fronte del biglietto è l’immagine che vedete: volti di alcuni bambini di cui ci prendiamo cura, sorridenti, divertenti, genuini, più forti della loro fragilità. Il retro riporta una storia vera, solo i nomi sono di fantasia.

Anna, 9 anni, parla con lo zio, papà di Tommaso, il
cugino grande. Tommaso ha 14 anni ed è un ragazzo
con disabilità intellettiva.
«Zio, a Natale posso regalare un giocattolo a
Tommaso?»》
«Vedi Anna, a Tommaso i giocattoli non sono mai
interessati.»
«Che peccato. Allora posso regalargli qualcosa che gli
serve. Ma cosa gli può servire?»
«Beh, a Tommaso servono cose un po’ complicate.
Sai, deve fare tante terapie…»》
«Ma gli piace andare in piscina! Dai, gli regalo la
piscina. Ma voglio andare anch’io insieme a lui!»》
«Brava Anna, è proprio un bel pensiero!»》
Donare è bello,
donare e condividere è magnifico.

C’è il senso del dono, in questa storia, insieme a quello della condivisione. L’augurio è di trovare dentro di noi questo senso, o magari solo ritrovarlo, farlo tornare a galla, renderlo più solido. A Natale 2018 e non solo, nel 2019 e non solo.

Quest’anno, in occasione delle festività natalizie, abbiamo realizzato un biglietto augurale che vogliamo condividere con tutti voi. Il fronte del biglietto è l’immagine che vedete: volti di alcuni bambini di cui ci prendiamo cura, sorridenti, divertenti, genuini, più forti della loro fragilità. Il retro riporta una storia vera, solo i nomi sono di fantasia.

Anna, 9 anni, parla con lo zio, papà di Tommaso, il
cugino grande. Tommaso ha 14 anni ed è un ragazzo
con disabilità intellettiva.
«Zio, a Natale posso regalare un giocattolo a
Tommaso?»》
«Vedi Anna, a Tommaso i giocattoli non sono mai
interessati.»
«Che peccato. Allora posso regalargli qualcosa che gli
serve. Ma cosa gli può servire?»
«Beh, a Tommaso servono cose un po’ complicate.
Sai, deve fare tante terapie…»》
«Ma gli piace andare in piscina! Dai, gli regalo la
piscina. Ma voglio andare anch’io insieme a lui!»》
«Brava Anna, è proprio un bel pensiero!»》
Donare è bello,
donare e condividere è magnifico.

C’è il senso del dono, in questa storia, insieme a quello della condivisione. L’augurio è di trovare dentro di noi questo senso, o magari solo ritrovarlo, farlo tornare a galla, renderlo più solido. A Natale 2018 e non solo, nel 2019 e non solo.

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